Gli Ospedali Regina Apostolorum e Città di Aprilia promuovono una campagna gratuita dedicata alla salute della prostata per gli uomini dai 45 ai 75 anni. L’iniziativa prevede il dosaggio del PSA se associato ad altri esami del sangue. Previsti anche il questionario IPSS e, nei casi indicati, una visita urologica gratuita. Non è possibile fare solo il PSA.
Prendersi cura della salute della prostata è importante anche in assenza di sintomi.
Per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e facilitare l’accesso ai controlli, l’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale e l’Ospedale Città di Aprilia, strutture del gruppo Lifenet Healthcare, promuovono “Prevenzione Prostata”, una campagna in programma dal 26 ottobre al 20 dicembre 2026.
L’iniziativa è rivolta agli uomini di età compresa tra i 45 e i 75 anni, residenti nei 28 Comuni interessati dal progetto, che comprendono il territorio della ASL Roma 6 e alcuni Comuni della provincia di Latina.
L’obiettivo è raggiungere almeno 5.000 cittadini, offrendo la possibilità di aggiungere gratuitamente il dosaggio del PSA (antigene prostatico specifico) ad altri esami del sangue effettuati presso le due strutture. Il percorso comprende anche la compilazione del questionario IPSS, uno strumento utile per valutare la presenza e l’intensità dei disturbi urinari.
Dove e quando effettuare il PSA gratuito e come partecipare
Dal 26 ottobre al 20 dicembre 2026, gli uomini dai 45 ai 75 anni residenti nei Comuni promotori nella campagna possono aggiungere gratuitamente il dosaggio del PSA ad altri esami del sangue effettuati presso una delle due strutture.
Per aderire all’iniziativa non è necessario una prenotazione e/o una impegnativa medica per il PSA, ma è necessario effettuare contestualmente altri esami del sangue.
I prelievi si svolgono dal lunedì al sabato, dalle 7:30 alle 10:30, presso:
- Ospedale Regina Apostolorum: via San Francesco d’Assisi 50, Albano Laziale (RM).
- Ospedale Città di Aprilia: via delle Palme 25, Aprilia (LT).
È necessario presentarsi con un documento di identità e la tessera sanitaria.
La gratuità riguarda il dosaggio del PSA aggiunto agli altri esami e la compilazione del questionario IPSS. Gli altri esami del sangue seguono le normali condizioni economiche previste dal regime di accesso.
Come funziona la campagna di prevenzione della prostata
Il percorso prevede due attività gratuite:
1. Dosaggio gratuito del PSA
Un semplice prelievo di sangue permette di misurare il livello dell’antigene prostatico specifico (PSA), un parametro che può contribuire a individuare condizioni della prostata meritevoli di approfondimento.
Nell’ambito della campagna “Prevenzione Prostata”, il dosaggio del PSA viene offerto gratuitamente agli uomini che effettuano contestualmente altri esami del sangue presso una delle due strutture.
Non è previsto il PSA gratuito come esame singolo.
2. Questionario IPSS per la valutazione dei disturbi urinari
Il questionario IPSS (International Prostate Symptom Score) è composto da sette domande che permettono di valutare la frequenza e l’intensità di alcuni disturbi urinari, tra cui:
- Difficoltà a svuotare completamente la vescica.
- Necessità di urinare frequentemente.
- Getto urinario debole o intermittente.
- Urgenza di urinare.
- Necessità di alzarsi durante la notte per urinare.
Quando è prevista una visita urologica gratuita
I cittadini che presentano un valore di PSA superiore a 3 ng/ml e/o un punteggio IPSS superiore a 7 e che hanno rilasciato il consenso previsto vengono contattati entro cinque giorni lavorativi dalla disponibilità del referto e/o dalla valutazione del questionario.
Il referto del PSA potrà essere acquisito senza attendere contatto telefonico con le medesime modalità (online o di persona agli sportelli)
In questi casi viene offerta una visita urologica gratuita, che il paziente può scegliere di effettuare presso l’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale oppure presso l’Ospedale Città di Aprilia.
Durante la visita, lo specialista valuta il quadro clinico e l’eventuale necessità di ulteriori accertamenti diagnostici.
Perché è importante la prevenzione della prostata
Le patologie della prostata possono svilupparsi anche senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali. La valutazione del PSA, insieme alla storia clinica e all’eventuale visita urologica, può aiutare a individuare situazioni che richiedono attenzione.
Un PSA elevato non significa necessariamente avere un tumore della prostata. Il valore può aumentare anche in presenza di condizioni benigne, come l’ipertrofia prostatica benigna o un’infiammazione.
Per questo motivo, il risultato deve sempre essere interpretato dal medico, considerando l’età, gli eventuali sintomi e le caratteristiche individuali del paziente.
Un’unica équipe urologica per i due ospedali
La campagna è curata dall‘Unità Operativa Complessa di Urologia, diretta dal Dott. Roberto Giulianelli, che opera in entrambe le strutture.
L’organizzazione condivisa permette di accompagnare il paziente lungo il percorso, dalla valutazione iniziale agli eventuali approfondimenti diagnostici e trattamenti.
Gli accertamenti possono essere effettuati nelle due sedi, mentre gli eventuali interventi chirurgici vengono eseguiti presso l’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale.
Secondo i dati del Programma Regionale di Valutazione degli Esiti (P.Re.Val.E. 2026), nel 2025 l’Ospedale Regina Apostolorum ha effettuato 350 interventi di prostatectomia per iperplasia prostatica benigna, risultando la prima struttura del Lazio per volume di questa tipologia di intervento.
Con “Prevenzione Prostata”, i due ospedali confermano il proprio impegno nella promozione della salute maschile e nell’accesso alla prevenzione sul territorio.
FAQ – Le domande più frequenti dei pazienti
Chi può partecipare alla campagna di prevenzione della prostata?
Gli uomini dai 45 ai 75 anni residenti nei 28 Comuni interessati dall’iniziativa, nel territorio della ASL Roma 6 e in alcuni Comuni della provincia di Latina.
Dove posso effettuare il PSA gratuito?
Presso l’Ospedale Regina Apostolorum, in via San Francesco d’Assisi 50 ad Albano Laziale, oppure presso l’Ospedale Città di Aprilia, in via delle Palme 25 ad Aprilia.
Quando si svolge la campagna?
Dal 26 ottobre al 20 dicembre 2026. I prelievi si effettuano dal lunedì al sabato, dalle 7:30 alle 10:30.
Posso presentarmi soltanto per effettuare il PSA gratuito?
No. Per usufruire della gratuità è necessario effettuare anche altri esami del sangue. Il PSA viene aggiunto senza costi al prelievo previsto per gli altri esami.
Devo prenotare il PSA gratuito?
No. Per aggiungere il PSA agli altri esami del sangue non è necessaria una prenotazione specifica nell’ambito della campagna. Per gli altri esami si applicano le consuete modalità di accesso.
Serve l’impegnativa del medico per effettuare il PSA gratuito?
Non è richiesta l’impegnativa per il PSA gratuito previsto dalla campagna. Per gli altri esami del sangue restano valide le normali prescrizioni eventualmente necessarie.
Quali documenti devo portare?
Sono richiesti un documento di identità valido e la tessera sanitaria.
Il PSA è gratuito?
Sì, nell’ambito della campagna “Prevenzione Prostata”, il dosaggio del PSA è gratuito se associato ad altri esami del sangue effettuati presso uno dei due ospedali.
Posso fare il PSA anche se non ho sintomi?
Sì. La campagna è rivolta anche agli uomini che non presentano disturbi urinari, purché rientrino nei requisiti previsti.
Posso aggiungere il PSA ad altri esami del sangue?
Sì. Durante il periodo della campagna, chi effettua altri esami del sangue presso una delle due strutture può aggiungere gratuitamente il dosaggio del PSA.
Che cos’è il questionario IPSS?
È uno strumento composto da sette domande che valutano la presenza e l’intensità dei disturbi urinari. Aiuta lo specialista a individuare eventuali situazioni che richiedono una visita urologica
Cosa succede se il PSA è superiore a 3 ng/ml?
Il cittadino che presenta un PSA superiore a 3 ng/ml rientra nei criteri di richiamo della campagna e, previo consenso, viene contattato per una visita urologica gratuita. Un valore elevato non equivale a una diagnosi di tumore.
Quando è prevista la visita urologica gratuita?
Quando il PSA è superiore a 3 ng/ml e/o il punteggio IPSS è superiore a 7. Il contatto avviene entro cinque giorni lavorativi dalla disponibilità dei risultati e/o dalla valutazione del questionario, previo consenso.
Posso scegliere l’ospedale per la visita urologica?
Sì. È possibile scegliere tra l’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale e l’Ospedale Città di Aprilia.
PSA e salute della prostata: le domande più frequenti
Che cos’è il PSA e a cosa serve?
Il PSA (antigene prostatico specifico) è una proteina prodotta dalla prostata, la cui concentrazione può essere misurata attraverso un esame del sangue. Il dosaggio del PSA aiuta il medico a valutare la salute prostatica e a individuare eventuali condizioni che richiedono approfondimenti.
Quali sono i valori normali del PSA in base all’età?
Non esiste un unico valore di PSA considerato normale per tutti gli uomini. I livelli possono variare in relazione all’età, al volume della prostata e ad altri fattori individuali. Il risultato deve essere interpretato dal medico, che valuta anche eventuali variazioni rispetto agli esami precedenti.
Quali sono i sintomi di una prostata ingrossata?
L’iperplasia prostatica benigna può provocare difficoltà a iniziare la minzione, getto urinario debole, bisogno frequente o urgente di urinare, sensazione di svuotamento incompleto della vescica e necessità di alzarsi durante la notte. In presenza di questi disturbi è consigliabile una valutazione medica.
Il tumore della prostata provoca sempre sintomi?
No. Nelle fasi iniziali, il tumore della prostata può non provocare sintomi evidenti. Quando presenti, alcuni disturbi urinari possono essere simili a quelli causati da patologie benigne. Per questo è importante rivolgersi al medico per una valutazione personalizzata, soprattutto in presenza di fattori di rischio.
A che età è consigliabile controllare il PSA?
Non esiste un’età valida per tutti. L’opportunità di effettuare il PSA va valutata insieme al medico, considerando età, condizioni di salute, familiarità e fattori di rischio. In generale può iniziare intorno ai 50 anni, o prima in presenza di un rischio aumentato.
Scarica la locandina per maggiori informazioni
