Il Dott. Roberto Giulianelli, Primario di Urologia dell'Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale, accanto alla pubblicazione scientifica su Frontiers in Urology dedicata alla funzionalità renale.

Chirurgia renale, studio internazionale sulla conservazione della funzionalità del rene: tra gli autori il Dott. Roberto Giulianelli.

Il Primario di Urologia dell’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale è tra gli autori di una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Frontiers in Urology, che analizza i fattori associati alla conservazione della funzionalità renale dopo un intervento di nefrectomia parziale robot-assistita.

Il Dott. Roberto Giulianelli, Primario di Urologia dell’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale, figura tra gli autori di uno studio scientifico internazionale dedicato alla conservazione della funzionalità renale dopo un intervento di nefrectomia parziale robot-assistita.

La ricerca, dal titolo Renal Functional Preservation After Robot-Assisted Partial Nephrectomy: Relative Contributions of Preserved Parenchyma, Warm Ischemia, and Acute Kidney Injury, è stata pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Urology, nella sezione dedicata all’Oncologia Urologica.

Lo studio ha coinvolto ricercatori e specialisti di diverse istituzioni italiane e internazionali, con l’obiettivo di approfondire i fattori associati al mantenimento della funzionalità del rene dopo un intervento chirurgico conservativo.

Nefrectomia parziale: perché è importante preservare la funzionalità renale

La nefrectomia parziale è un intervento chirurgico che prevede l’asportazione di una porzione del rene, generalmente per rimuovere una lesione tumorale localizzata, cercando di conservare quanto più tessuto renale sano possibile.

L’obiettivo è duplice: trattare la patologia e preservare la funzionalità dell’organo.

Quando indicata, la chirurgia robot-assistita rappresenta una delle possibili tecniche utilizzate per eseguire questo tipo di intervento.

Ma quali fattori influenzano maggiormente la funzionalità del rene nei mesi successivi all’operazione?

È questa la domanda al centro della ricerca internazionale alla quale ha contribuito il Dott. Giulianelli.

Lo studio: analizzati 1.077 interventi di chirurgia renale robot-assistita

La ricerca multicentrica retrospettiva ha analizzato i dati relativi a 1.077 interventi di nefrectomia parziale robot-assistita, valutando la funzionalità renale a 12 mesi dall’operazione.

In particolare, gli studiosi hanno esaminato tre elementi:

  • La quantità di tessuto renale funzionale preservato, importante per il mantenimento della capacità del rene di filtrare il sangue.
  • Il tempo di ischemia calda, ossia la durata della temporanea interruzione dell’afflusso sanguigno al rene durante l’intervento.
  • L’eventuale danno renale acuto postoperatorio, una complicanza che può influire sul recupero della funzionalità renale.

L’analisi ha permesso di approfondire il peso relativo di questi fattori nel mantenimento della funzione renale nel tempo.

I risultati: il ruolo del tessuto renale preservato

Dai dati emerge che la conservazione del volume renale funzionale è fortemente associata al mantenimento della funzionalità del rene a 12 mesi dall’intervento.

La percentuale mediana di funzionalità renale conservata è risultata pari all’89,3%.

Il tempo di ischemia calda mantiene un’associazione statisticamente significativa con la funzionalità renale, ma di entità inferiore rispetto a quella osservata per il volume renale funzionale preservato.

Lo studio ha inoltre evidenziato un’associazione tra danno renale acuto postoperatorio e maggiore rischio di riduzione della funzionalità renale.

I risultati contribuiscono ad approfondire la conoscenza dei fattori da considerare nella valutazione degli esiti della chirurgia renale conservativa.

Gli autori precisano che le associazioni osservate non dimostrano rapporti causali e richiedono ulteriori approfondimenti.

Il contributo dell’Urologia dell’Ospedale Regina Apostolorum alla ricerca internazionale

La partecipazione del Dott. Roberto Giulianelli a questa pubblicazione testimonia il coinvolgimento dei professionisti dell’Ospedale Regina Apostolorum in attività di ricerca scientifica e collaborazione con specialisti di altre istituzioni.

Tra gli autori dello studio figura anche Barbara Cristina Gentile, che riporta, come il Dott. Giulianelli, l’affiliazione all’Ospedale Regina Apostolorum.

La partecipazione a studi multicentrici internazionali rappresenta un’importante occasione di confronto scientifico e di approfondimento delle conoscenze cliniche, con l’obiettivo di contribuire all’evoluzione della medicina e dell’assistenza ai pazienti.

La pubblicazione scientifica

Rivista: Frontiers in Urology – Urologic Oncology
Anno: 2026
Titolo: Renal Functional Preservation After Robot-Assisted Partial Nephrectomy: Relative Contributions of Preserved Parenchyma, Warm Ischemia, and Acute Kidney Injury
DOI: 10.3389/fruro.2026.1979744

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